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NON C´E´ SANTO ..... Dedicata ad ANGELONA
22-02-2009 - News Generiche
....o per allinearsi ad un gruppo che spopola su Facebook : "su santu chi t´ha fattu" , deve essere la frase ricorrente da un pò di tempo dalle squadre avversarie votate ai Santi , che non sono stati sufficienti a smorzare la voglia di vincere delle Smeraldine . Grandi ragazze . E´ l´unica frase che oggi sentiamo di dover dire al gruppo di pazze che hanno ripreso a farci sentire orgogliosi della squadra e della società , ripagando sul campo , e non solo per i risultati , ma soprattutto per l´impegno e l´entusiasmo , i sacrifici di tutti , per ricreare l´aria leggera della scorsa stagione . Ieri , al Palajazza di Ossi (unico e inimitabile , nonostante il carnevale abbia tenuto lontano il grande pubblico di sempre , e chi è mancato ha avuto torto) , le ragazze di Laura Sanna hanno saputo trasformare una ordinaria partita di pallavolo in uno stato d´animo : orgoglio . Per loro stesse prima di tutto , per la loro allenatrice , finalmente ripagata con costanza per il suo impegno e serietà , per i tifosi , quelli che anche ieri non sono voluti mancare , e se ci è concesso , per i dirigenti che in questo gruppo hanno creduto e credono , al di la del nome più o meno conosciuto dagli addetti ai lavori isolani o dello spazio dedicato dalla stampa a una squadra piuttosto che ad un´altra . Se solo un mese e mezzo fa , qualcuno avesse sbirciato il calendario da affrontare dalla Smeralda , i più ottimisti avrebbero potuto ipotizzare che quella squadra al massimo potesse sperare di ottenere qualche misero punticino e rimanere al palo . E invece queste pazze decidono di smentire tutti , regolando a punteggio pieno tutte le tre più forti squadre del campionato , Deledda , Janas , San Paolo , con l´intermezzo di Oristano e Selargius ! Mica male per la piccola Smeralda .Ieri c´era di fronte un´altra corazzata , forse quella più armata di tutte , come blasone , organizzazione e mezzi societari (non è una colpa , ma un merito) , staff tecnico e organico in campo . Il meglio della pallavolo isolana di categoria e qualcosa in più. Eppure le smeraldine son riuscite a rendere meno temibile e distruttiva questa armata con la stessa arma delle precedenti partite : l´orgoglio , e la voglia di mostrare sul campo ciò che sanno fare quando lo lo vogliono veramente : giocar bene , tutte insieme , e saper soffrire . Anche ieri l´hanno fatto , e hanno vinto , bene e pensiamo meritatamente . Dopo la partita , comprensibilmente , gli avversari dicevano :" noi giochiamo meglio di così" . Lo sappiamo , e non sarebbe possibile altrimenti dopo aver maltrattato un pò tutte le altre avversarie finora . La stessa cosa l´hanno detta qualche settimana fa a Quartu per il Deledda e due settimane fa gli amici Janas . Lo sappiamo e il loro valore non è in discussione . Ma ci sia consentito non sminuire i meriti delle Smeraldine , perchè se un avversario di tale spessore non gioca al meglio e perde nettamente , è soprattutto perchè la squadra delle pazze è riuscita a ridurne il potenziale e a "farlo giocar male " , vincendo il confronto un pò in tutti i settori del campo e in tutti i fondamentali . Non demerito quindi di chi ha perso, ma merito alle nostre ragazze e al coach. Perchè altrimenti , se ogni partita facesse testo per il valore assoluto di partenza, la Smeralda non avrebbe potuto e dovuto cedere quei sei-otto punti che mancano all´appello in gare sciagurate (due a Olbia in una gara che sembrava stravinta dopo due set a zero, uno a Quartu dove il soffitto doveva essere più basso e il campo più stretto solo per la coppia arbitrale, tre addirittura in casa con Tortolì (meritatamente), magari anche uno a Castelsardo , senza alcuna polemica , e ci fermiamo qui) e ci troveremmo a vedere anche una classifica ben diversa ... fate un pò voi i conti ! Passando alla gara giocata , inizio in sordina , con la vicecapolista che pare intenzionata a dare una prova di forza , e nelle prime battute si va subito sul 5 a 1 per le sanpaoline , mentre le ragazze di casa appaiono un pò "legate" e timorose .Immediato timeout chiesto da Laura Sanna e la partita inizia a cambiare : maggior attenzione in ricezione , più grinta sotto rete e a muro , maggior concentrazione in battuta e via ... si gioca sul serio .Da questo momento le Smeraldine condurranno sempre e le ragazze di Quinto Valdez a inseguire con sempre maggior difficoltà . Annullato lo svantaggio a metà set , Betta e compagne prendono maggior fiducia e per contro , qualche insicurezza comincia a serpeggiare in campo avversario . La battuta Ossese si fa sempre più incalzante ed efficace , e la ricezione ospite traballa . Il libero avversario accusa visibilmente disagio e la brava palleggiatrice cagliaritana stenta sempre più a costruire un gioco veloce (che solitamente sa fare molto bene ) e a effettuare quei cambi di gioco che nella gara d´andata misero le bande nelle condizioni ottimali per dominare incontrastate.Come contro Janas, la regista sarà costretta a ricorrere al bagher in modo inconsueto , e quindi giocare palla alta più facilmente contrastabile a muro per le smeraldine , che pian piano gettano le basi per la vittoria . Per contro una gran bella prova delle nostre in ricezione mette Betta Carta in grado di gestire meglio le attaccanti , variando fra bande in posto 4 , centrali e opposto , costruendo in modo meno prevedibile e cogliendo spesso fuori posizione muro e difesa ospite . Ospiti fra le quali , fino a metà gara , trova modo di emergere comunque la forte M. Spettu che da posto 4 pare quella più decisa (ed efficace) , con buona percentuale in attacco , mentre stenta molto E. Pinna , non al meglio fisicamente (ma non ne scopriamo ora il valore) e l´altra schiacciatrice Stefania Paulis , devastanti all´andata . Una serie impressionante di aces in battuta della centralina Chiara Sunch provoca un imbarazzante 7 a 0 parziale che ha il merito di tenere in seconda linea a lungo la temibile n° 20 e che farebbe crollare chiunque . Come avviene . I tre set si snodano uno sulla falsariga dell´altro . Ospiti ad inseguire , con crescente difficoltà , e smeraldine sempre più concentrate a voler bottino pieno . Altre volte le squadre avversarie sono rientrate in partita per imperdonabili leggerezze e cali di tensione , e abbiam perso . Da un pò le ragazze di Laura Sanna hanno imparato la lezione e son diventate più ciniche . La concentrazione e la voglia di soffrire sono diventate una garanzia . La strenua difesa su tutti i palloni , la voglia di non far cadere una palla è sempre il miglior segno della salute e della volontà di una squadra . E anche quando la coppia arbitrale ci mette del suo a innervosire entrambe le formazioni con diverse sviste e decisioni contestate, peraltro equamente distribuite da una parte e dall´altra ( gli avversari concordano ?) e che alla fine non incidono sul risultato , le padrone di casa riescono a mantenere alta la tensione agonistica (all´andata ci fu un crollo globale dopo il primo set concluso ai vantaggi) e portano a casa i tre set , con parziali tutto sommato abbastanza netti per essere messi in dubbio : 25/17 , 25/21, 25/21 . Non ci sembra il caso di evidenziare meriti particolari per nessuna delle Smeraldine in particolare, ma solo una gran bella prova di tutte indistintamente . A fine gara cordiale "spuntino" , chiarimenti e battute ( Presidente ... non si arrabbi troppo , con la squadra che ha .... :-) ! ) . Go .... Smeralda .... Gooooo !!